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La scelta di un camper che poi corrisponda pienamente alle esigenze del proprio
nucleo famigliare non è una cosa facile e veloce, in particolare per
il primo camper, ogni concessionario che visitiamo ci parla degli aspetti positivi
dei loro mezzi ed ogni giorno riceviamo suggerimenti da amici camperisti, le
nozioni che man mano si acquisiscono sono sempre più discordanti fra
loro perché ogni produttore ed ogni camperista hanno una diversa interpretazione
delle vacanze in camper, c’e’ veramente da impazzire!!!
Nel mio intento di “cercare di fare qualcosa di utile per i camperisti” ho
cercato di riepilogare in queste pagine le principali cose che è bene
di chiarirsi prima di acquistare un camper, e per ognuna ho messo giù delle
informazioni basate sulla mia esperienza pratica di qualche anno di uscite
quasi settimanali col camper, dibattute con tanti amici camperisti che incontro
nelle varie aree camper.
CHE COSA E’ UN CAMPER ED A COSA SERVE
Il camper è un veicolo ricreazionale molto versatile per fare del turismo “itinerante”.
Ad ogni viaggio una meta diversa, anche ogni giorno in un posto diverso, e
con possibilità di adattare in ogni momento il programma di viaggio
in funzione delle cose amene che man mano si incontrano, non è adatto
per fare del turismo “stanziale” cioè non è adatto
per chi va sempre nello stesso posto, stesso campeggio, e ci sta per tutto
il tempo delle vacanze, in questo caso è preferibile una caravan, quando
si parte in auto per le vacanze, la vacanza inizia da quando si arriva nel
luogo prescelto, col camper si è già in vacanza appena si monta
sul camper, il viaggio fà parte della vacanza stessa.
QUALE STRUTTURA
Li chiamiamo tutti camper, ma è bene sapere che esistono diverse strutture:
Camper: sono dei furgoni con pareti in lamiera, poco coibentati, rimasti in
produzione solo pochi tipi di ridotte dimensioni, anche sotto ai 2,5 metri
di altezza e meno di 5 metri di lunghezza, esempio i Westfalia della Volkswagen.
Autocaravan: meglio conosciuti come “mansardati”, sono i più capienti,
si distinguono per la grossa mansarda abitabile sopra alla cabina di guida,
sono i più diffusi in Italia, hanno il miglior rapporto prezzo prestazioni,
ed è la gamma di mezzi più vasta suddivisa in diverse fasce di
prezzo e di caratteristiche, tutti validi.
Semintegrali: sono i più filanti, questo è dovuto al minor attrito
con l’aria in quanto la mansarda è piccola e ben carenata, ma
non abitabile, solo armadietti, diversi modelli hanno il telaio ribassato di
30-40 cm e la minor altezza totale li rende ancor più filanti, sono
i più diffusi in Francia, costano più dei mansardati e lo spazio
interno è più ridotto, sono i più adatti per chi va in
giro in solo due persone, molti hanno un letto matrimoniale fisso in coda,
quasi tutti con rivestimento esterno in vetroresina.
Motorhome: sono i più eleganti, i più panoramici ed i più costosi,
sono i più diffusi in Germania, la cabina guida è tutt’uno
con il corpo della cellula, ed è larga quanto la cellula, i sedili anteriori
sono girevoli e la zona di guida è usata anche come “living”.
Di solito hanno un letto matrimoniale appeso al soffitto che di notte si tira
giù, con minor difficoltà di salirci sopra rispetto ai letti
delle mansarde, ma con l’occupazione dello spazio sottostante, hanno
ampie vetrature che aumentano la visibilità ma che peggiorano la coibentazione
totale, nei camper i vetri sono il punto debole in fatto di coibentazione.
QUALE RIVESTIMENTO ESTERNO: ALLUMINIO? OPPURE VETRORESINA?
Pari sono, ognuno ha pregi e limitazioni, un tempo tutti i produttori usavano
dei pannelli multistrato con un foglio di Alluminio sull’esterno, ma
i bolli dovuti a grandine oppure urti non si riescono a “tirare sù” ed
occorre sostituire i pannelli oppure ricoprirli con altro foglio di Alluminio,
che sono sistemi laboriosi e costosi, e se non si fà della prevenzione
con lavaggi mensili e cerature, lo smog e le piogge acide attaccano la vernice
esterna che è più vulnerabile di quella delle auto, e così nasce
poi il “cancro dell’Alluminio”.
Per ovviare a questi problemi circa 10 anni fà hanno iniziato ad usare
la vetroresina come rivestimento esterno, se si fanno dei bolli il carrozziere
stucca e vernicia, cioè si ripara a costi decisamente inferiori, ma
dopo qualche anno si è visto che lo smog e le piogge acide riescono
a creare delle bollicine che poi scoppiano, quindi anche per la vetroresina
occorre fare della prevenzione con lavaggi e cerature mensili.
Ora i produttori sono ritornati quasi tutti all’Alluminio per i mansardati
ed i motorhome, la vetroresina è dedicata ai semintegrali per le particolari
forme delle loro carenature.
QUALE MECCANICA? QUALE TRAZIONE?
Molte sono le meccaniche usate dai produttori, quelle più usate e più vendute
sono:
Ford-Transit con trazione posteriore e Fiat-Ducato con trazione anteriore.
Ognuno ha pregi e limitazioni, la scelta dipende dall’uso che si vuole
fare del camper.
Vantaggi del Ducato rispetto al Transit:
·
Motore più brioso quindi meno difficoltà nei sorpassi.
·
Meno spreco di potenza per portare la trazione alle ruote.
·
Meno rollio laterale in caso di vento, all’uscita gallerie, o quando
ti sorpassano i grossi camion, questo dovuto ad un assetto di sospensioni più rigido
nel Fiat Ducato.
·
Nei mansardati il pavimento della cellula è quasi allo stesso livello
del pavimento della cabina guida, chi è seduto in dinette può vedere
la strada davanti attraverso il parabrezza, cosa parzialmente impedita nei
Ford Transit perché si è seduti 30-40 cm più in alto,
inoltre coi due pianali quasi allo stesso livello è meno difficile spostarsi
dalla cellula alla cabina di guida, e viceversa.
·
Da preferire per chi fà molta autostrada, e va poco in montagna d’inverno.
Vantaggi del Transit rispetto al Ducato
·
Con la trazione posteriore si ha una miglior aderenza delle ruote di trazione
alla strada in quanto sopra a quell’assale vi è posizionato il
maggior peso del mezzo.
·
Raggio di sterzata inferiore, molto utile nei tornanti in montagna.
·
Da preferire per chi va molto in montagna d’inverno dove è facile
avere dei problemi di aderenza in caso di pioggia, neve, gelo, e d’estate
si possono avere problemi causati da pendii con erba bagnata.
·
Da preferire per chi monta un portamoto posteriore e carica molto il “garage”
·
Da preferire per chi prevede di mettere un gancio di traino posteriore.
·
Possibile avere le ruote posteriori gemellate, che aumentano l’aderenza
del mezzo alla strada, ma fregano potenza al mezzo, e con più tara del
mezzo si riduce il carico utile.
QUALE MOTORE
Se il budget che abbiamo lo permette sono da preferire le cilindrate maggiori
ed i motori più nuovi con maggiore potenza e maggior rendimento, il
turbo è molto utile.
I motori dei Camper hanno circa 35 quintali da portare avanti, inoltre devono
spendere molta potenza per avanzare a causa del loro basso coefficiente di
penetrazione dovuto al profilo aerodinamico molto infelice, anche coi nuovi
motori da 2800 cc superturbo da 150 cavalli si hanno limitazioni nei sorpassi
ed in montagna, i mansardati sono quelli più penalizzati nelle prestazioni
e nei consumi.
Motore da 2000 cc: per il Ducato è concepibile, per il Transit no, perché è penalizzato
dalla potenza che perde per portare la trazione alle ruote posteriori, ed appena
vede una salitella rallenta ed occorre scalare, si viaggia lo stesso ma si
perde tanto di quel tempo.
Sappiate che ogni motore ha delle magagne, nessuno è perfetto, esempio:
l’ingranaggio della quinta marcia si “spappola” in tanti
motori , sia per i Ford che per i Fiat !!!
Diversi Ford hanno problemi di inserimento della prima marcia per ripartire
al semaforo quando fà freddo, ed occorre ingranare una marcia lunga
e poi scalare in prima.
QUALI CONSUMI
Qualche camperista “spara” anche 16 Km con 1 litro di gasolio,
a puro titolo indicativo i mansardati sono sui 7-8 Km con 1 litro, i motorhome
sui 8-9, ed i semintegrali sui 9-10.
PORTATA MASSIMA DEI CAMPER E NUMERO DEI POSTI
Quasi tutti hanno la portata di 35 quintali, qualcuno ha solo 32 quintali,
chi monta un gancio di traino posteriore lo deve far annotare sul libretto
ed ha un abbuono di 80 Kg.
La norma usata dai produttori di camper associati alla ANFIA prevede per ogni
persona un peso medio di soli 68 Kg + 7 Kg di “bagaglio” così i
produttori riescono a fornire dei mezzi con 30 quintali di tara, 6 posti ufficiali,
di rientrare nei 35 quintali massimi ed avanzare ancora 50 Kg per gli accessori,
secondo la norma 7 Kg di bagaglio a persona bastano per tutto il pentolame
e tutto cosa serve per la cucina ed il bagno, le varie cose per l’igiene
e cura delle persona, alimenti freschi ed a lunga conservazione, beveraggi,
scarpe, vestiario vario, giacche a vento, sdraio, tavolini, sacchi a pelo,
eccetera.
Andateci piano a montare accessori sul camper ed andateci piano a stivare cose
in camper, ed ogni tanto passate da una pesa pubblica per un controllo del
peso totale.
QUALI ELETTRODOMESTICI
Stufa e boiler: su buona parte dei camper sono montati due apparecchi Truma
che funzionano col gas delle bombole, per portare il calore in tutta la lunghezza
della cellula del camper ed in bagno è bene di avere l’apposito
impianto canalizzato con relativa ventola motorizzata, le folate di vento
possono spegnere la fiamma della stufa percui è bene di avere il riaccenditore
automatico, il boiler sembra una pentola a pressione con una fiammella sotto,
la capacità è di circa 20 litri che basta per una doccia.
Su qualche camper è montato un nuovo apparecchio Truma (stufa + boiler
integrati), alcuni camperisti ne sono entusiasti perché hanno contemporaneamente
calore ed acqua calda, mentre altri si lamentano per la ventola che deve rimanere
sempre accesa con conseguente maggior consumo di energia dalla batteria 12
Vcc di servizio.
Frigo: di solito sono Electrolux, se possibile scartare quelli da 80 litri
perché poco profondi e non ci stanno dentro i piatti, il 110 litri è ok,
i più pratici sono i “trivalenti”: nelle aree per camper
ed in sosta libera funzionano col gas delle bombole, in campeggio col 220 Vac,
ed in viaggio col 12 Vcc di batteria, appena si spegne il motore un relè stacca
il frigo dalla batteria perché la scaricherebbe in breve tempo.
Alcuni camper hanno dei megafrigo con megafreezer per portare dietro grandi
quantità di cibi freschi o surgelati, meglio il 110 litri ed ogni due
giorni fare rifornimento degli alimenti freschi, col camper occorre cambiare
tipo di vita, sistema alimentare, tipo di alimenti e sistema di cucinare, il
camper serve per “staccare la spina” dal menage famigliare e dal
lavoro e potersi così rilassare, mentre se si ricrea nel camper la stessa
situazione di casa si perdono diversi vantaggi e benefici del camper.
QUALE ARREDAMENTO INTERNO, E QUALE SUA DISPOSIZIONE
Dipende unicamente dai componenti dell’equipaggio che viaggeranno in
camper, per le famiglie con 1-2 figli sono preferite le versioni con due letti
a castello, così ognuno ha un “suo posto inviolabile” da
personalizzare appendendo o appiccicando cose personali.
Le coppie giovani e pimpanti di solito dormono in mansarda, e lasciano il tavolo
della dinette sempre a tavolo, così qualcuno può rimanere al
tavolo mentre altri sono a letto, per i meno giovani non sempre è facile
salire e scendere dalla mansarda 2-3 volte a notte per andare in bagno e può essere
saggio di optare per un mezzo con una seconda dinette in coda da lasciare sempre
a letto e la dinette centrale sempre a tavolo.
Quando il camper viaggia al fondo della cellula ci sono rollii, scodamenti
e sobbalzi vari, se si hanno i due letti a castello di traverso in coda è impossibile
che qualcuno ci possa dormire nei lunghi viaggi notturni di trasferimento,
a parte il rischio di tamponamenti di grossi Tir, meglio se i due letti a castello
sono sul laterale, con il lato testa quasi sopra all’assale posteriore,
così i problemi sono minori.
Attenzione!!! un camper è una abitazione con spazi ristretti, è come
un abito molto attillato che deve calzare a pennello sull’entità famigliare
che ci vivrà dentro, altrimenti le vacanze saranno degli incubi tremendi!!!
Quindi occorre “provare ad indossare” i camper papabili, visitate
il maggior numero di concessionari, provate a salire sul maggior numero possibile
di camper, sedetevi, trasformateli in versione notte, provate a coricarvi,
anche in mansarda, e solo così potete capire quale camper si adatta
meglio alla vostra entità famigliare, tanti nel primo viaggio si accorgono
che il camper suggerito dall’amico non si adatta alle esigenze della
sua famiglia, e qualcuno deve vendere il camper subito dopo il primo viaggio
perché in mansarda soffrono di claustrofobia, oppure i loro figli non
ci stanno nei letti a castello.
Se di fronte alla dinette c’e’ un divano si riescono a fare tavolate
da 6 persone, mentre se di fronte alla dinette c’e’ la cucina si
prendono e si posano le casseruole senza alzarsi.
I sacchi a pelo con piumone all’esterno e lenzuolo all’interno
sono la soluzione migliore per i letti, sia per i letti singoli che per quelli
matrimoniali.
SERVE IL SERBATOIO SUPPLEMENTARE DI ACQUA CHIARA?
Solo a chi fà viaggi in luoghi con scarsità di acqua, di solito
i camper hanno in dotazione un serbatoio per acqua chiara da 100 litri circa,
il serbatoio delle acque grigie è di soli 80 litri circa, 20 litri sono
previsti per la cassetta Wc, quindi a cosa serve portarsi dietro in totale
200 litri di acqua chiara se poi tra serbatoio delle grigie e cassetta Wc si
ha la possibilità di incamerarne solo 100 litri circa che poi si è costretti
a recarsi in un camper service a scaricare, e mentre si scaricano le acque
grigie e nere si fà il carico di acqua chiara , così non si portano
a spasso ulteriori 100 litri di acqua, che pesano!!! al primo viaggio 100 litri
durano mezza giornata, ma poi 4 persone riescono farli durare 2-3 giorni.
DOCCIA, CONVIENE AVERE UN VANO SEPARATO?
La cubatura del bagno varia da mezzo a mezzo, come pure la posizione degli
accessori.
Su qualche mezzo c’e’ un vano separato per la sola doccia, questo
per avere il bagno libero quando qualcuno usa la doccia, a tanti non piace
perché con questa soluzione gli spazi dei due locali sono più esigui,
e di solito non è possibile di avere finestre ed oblò in entrambi
i locali.
Nel pavimento del bagno e’ integrato un piatto doccia, per non bagnare
le pareti e gli accessori quando si fà la doccia c’e’ una
tendina scorrevole fissata al soffitto.
Per non rovinare con le scarpe il piatto doccia si copre con un tappeto o con
moquette tagliata di misura, ma non fissata, per rimuoverla quando si fà la
doccia.
ASCIUGARE I CAPELLI
Questo è un problema, i fon per camper con alimentazione 12 Vcc hanno
solo circa 150 Watt di potenza, cioè un decimo di quelli di casa, e
non asciugano, qualcuno connette un tubo di plastica ad una bocchetta dell’impianto
di riscaldamento, d’inverno può andare bene, ma accendere la stufa
d’estate non è fattibile, una buona soluzione è di optare
per capelli corti, si lavano tutti i giorni, una frizione con asciugamani,
poi una pettinata e via.
PER LE ACQUE NERE, MEGLIO LA CASSETTA? OPPURE IL WC NAUTICO?
Per raccogliere gli scarichi del water un tempo i camper avevano un serbatoio
chiamato “Wc nautico”, poi nacquero le cassette estraibili di
circa 20 litri con autonomia media di circa 2 giorni, sono più comode
in quanto se non si trova subito un camper service si possono vuotare nei
bagni degli autogrill, negli anni 98-99 tutti i camper in produzione avevano
la cassetta ma ora qualche mezzo ha di nuovo il Wc nautico che avendo una
capacità maggiore ha una autonomia di circa 4 giorni, molto utile
per chi ha bambini oppure ospiti sempre sul Wc.
QUALE TIPO DI GAS E QUALE CONTENITORE PER IL GAS
Di solito nei camper c’e’ un alloggiamento per due bombole come
quelle delle cucine a gas di casa, i produttori dei camper generalmente non
forniscono le bombole, occorre andarle a comprare e portarle al concessionario
che le monta prima di fare la consegna, la prima volta oltre al gas si paga
anche un deposito cauzionale (conservare la ricevuta), quando le bombole sono
vuote si va da un fornitore di bombole e si fà il cambio, la vuota per
la piena e si pagano i Kg di gas contenuti nella piena.
Molti comprano quelle di normale gas da cucina di casa, sono le più diffuse
e costano di meno, in tanti preferiamo quelle di gas Propano perché è più difficile
che geli d’inverno.
Per esperienza le bombole finiscono sempre quando fuori piove o nevica ed è notte
e tira vento, questo non per sfiga ma le bombole finiscono sempre quando c’e’ un
loro uso intensivo, e non è simpatico in quel momento di scendere a
svitare il tubo dalla bombola vuota ed avvitarlo su quella piena, e ricordate
che il filetto è sinistro!!!
Esistono dei sistemi automatici che commutano dalla bombola vuota alla piena,
ma tanti camperisti non si accorgono del cambio avvenuto e si ritrovano poi
al freddo con tutte e due le bombole vuote, una buona soluzione è di
montare un sistema manuale con tutte e due le bombole collegate ad un rubinetto
a due posizioni, quando una è vuota basta scendere e girare la levetta
del rubinetto, poi con calma si sostituirà la bombola vuota.
Qualche camperista preferisce montare il “bombolone” che è un
serbatoio fisso che si riempie di gas GPL presso le numerose aree di servizio
dislocate nella rete stradale.
A tanti camperisti non piacciono i bomboloni perché il GPL è più facile
che geli d’inverno ed anche perché non sempre è facile
trovare un’area servizio con gas GPL, inoltre si deve fare una revisione
periodica del bombolone.
Ricordo che è bene di viaggiare con bombole e bomboloni chiusi, in caso
di incidenti potrebbero esserci fughe di gas con relativi incendi e scoppi.
ANTENNA TV
Per vedere in viaggio la Tv si monta sul tetto una antenna a “padella” che
rende meno della direzionale col piantone che dall’interno si tira sù e
si orienta, ma questa è usabile solo col mezzo fermo ed occorre farla
scendere prima di ripartire altrimenti si fà un rovinoso crash al primo
ponte basso o albero che incontreremo, qualche camperista monta le parabole
per i canali satellitari, ma sono costose, ingombranti, e pesanti.
Chi ha bimbi si dota di un “combi” (Tv con VCR incorporato) e tante
videocassette.
ADDITIVI PER I VARI SERBATOI DEI CAMPER
Serbatoio acqua chiara: prima di ogni carico è bene immetterci del disinfettante,
ad esempio Amuchina (per le dosi vedere l’etichetta), per l’acqua
della pasta tanti camperisti si portano da casa una tanica di acqua potabile,
oppure usano l’acqua minerale.
Serbatoio acque grigie: vi confluiscono gli scarichi del lavello cucina, della
doccia e del lavandino del bagno, esistono appositi liquidi da immettere nel
serbatoio dal lavello dopo ogni scarico, leggete bene le etichette e comprate
solo i prodotti che hanno un effetto “freshener”, cioè oltre
a prevenire l’emissione di odori sgradevoli riducono la formazione sulle
pareti interne del serbatoio di depositi calcarei e strati conduttivi formati
da grassi e saponi che mettono fuori uso il sensore del livello delle acque
grigie.
Per la doccia occorre usare prodotti che non fanno schiuma, come pure per i
piatti ed il pentolame, la schiuma uscirebbe dai fori di sfiato del serbatoio
con inquinamento dell’ambiente sottostante il camper e relative sonore
multe, come detersivo per i piatti tanti usano il solito detersivo di casa
addizionato al 50% con aceto bianco che sgrassa e previene la formazione del
calcare e degli strati conduttivi formati da grassi e saponi.
Cassetta Wc: esistono degli appositi liquidi da immettere dentro alla cassetta
dopo ogni scarico, disgregano tutto quanto vi confluirà dentro e prevengono
l’emissione di odori sgradevoli, in tanti preferiamo i “sacchettini” perché è più facile
buttarli nel buco del Wc, coi liquidi ci vuole buona mira altrimenti si macchia
il Wc e bisogna pulirlo subito.
Wc nautico: anche per questa soluzione esistono degli appositi liquidi per
disgregare tutto quanto vi confluirà dentro oltre a prevenire l’emissione
di odori sgradevoli.
Gli scarichi di qualsiasi liquido nell’ambiente sono vietati e ci sono
sonore multe, il tonno e la pasta non scolateli fuori dal camper, godetevi
il camper ma rispettate l’ambiente!!!
RUBINETTI DEI CAMPER SERVICE CON DIVERSE TIPOLOGIE DI ATTACCHI
Per fare il carico di acqua occorre una gomma di 10 metri di lunghezza, su
una estremità montare un attacco rapido dove innestare i raccordi
per i rubinetti, per quelli a vite dotarsi di 3 raccordi di passo diverso,
per quelli con un tubo liscio in uscita occorre quell’attacco in gomma
con una fascetta stringitubo azionata da un pomello laterale, e con inserti
in gomma da mettere per adattarsi ai differenti diametri dei tubi in uscita
dai rubinetti.
PANNELLO SOLARE
Di solito i camper hanno una batteria di servizio di 80-100 Amper/ora, se si
fà un turismo itinerante e quasi ogni giorno ci si sposta si ricarica
anche la batteria, chi sta fermo una settimana nello stesso posto ha bisogno
di trovare un sistema per ricaricare la batteria, ed una buona soluzione è il
pannello solare, ma sappiate che sono costosi e fragili, basta il ramo di
un albero per romperli, ed è un peso aggiuntivo.
Inoltre occorre parcheggiare al sole, se si parcheggia all’ombra non
servono, nella canicola del 2003 tutti cercavano l’ombra ed i pannelli
solari erano sprecati.
INVERTER
Trasforma la tensione della batteria di servizio da 12 Vcc nella tensione 220
Vac che serve per il Tv, Pc, eccetera, ma ricordate che avete solo una batteria
da 80-100 Amper ora, quindi non potete montare un inverter da 1.500 Watt
per i fon di casa.
Attenzione!!! nel montare un inverter occorrono delle precauzioni altrimenti
si corre il rischio di scassare subito l’inverter e cosa ci abbiamo collegato,
inoltre possiamo inquinare l’etere e beccarci sonore multe, ed anche
di provocare l’incendio del camper!!!
Vedere l’articoletto sull’inverter nelle “schede tecniche” del
sito: www.camperistitreviso.it
Per i caricabatterie dei telefonini e Pc portatili è meglio usare le
versioni per il 12 Vcc.
PRESA ACCENDISIGARI DEL CAMPER
Non è adatta per connetterci inverter, detta presa e suo cablaggio sono
dimensionati per una potenza totale di 180 Watt circa, richiedendo una potenza
maggiore parte il fusibile da 15 Amper messo a protezione, non cambiate il
valore del fusibile, se fate scorrere nel cablaggio e nella presa accendisigari
una corrente maggiore di 15 Amper provocate un surriscaldamento della presa
e del cablaggio che potrebbe incendiare il camper!!!
Ricordate che fumare nello spazio ristretto del camper è molto nocivo
per la salute del fumatore e di tutto l’equipaggio che sarebbe costretto
a respirare del fumo passivo!!!
Inoltre tutto l’interno del camper si impregna di un brutto odore molto
difficile di togliere
Suggerisco di ribattezzare questa presa, da “accendisigari” a “carica
telefonini” quello è un carico che può sopportare, comunque è bene
di non usare questa fonte di energia quando siete in sosta e con motore spento,
andate a scaricare la batteria del motore e potreste trovarvela scarica quando
verrà il momento di avviare il motore per ripartire.
ASSICURAZIONI
I camper sono molto vulnerabili ed è bene di avere un buon ombrello
di coperture, oltre alle solite RCA ed incendio e furto è bene avere
qualche copertura in più, ad esempio:
·
Eventi naturali: per i danni causati da grandine, rami rotti dal vento, inondazioni.
·
Atti vandalici: per i danni causati da furbi che rigano le pareti o verniciano
con spray.
·
Assistenza: i camper sono sui 35 quintali e con gli esigui mezzi forniti dai
fabbricanti delle meccaniche è quasi impossibile di cambiare noi le
gomme quando si bucano.
·
RC Terzi: copre i danni fatti a terzi da componenti dell’equipaggio del
camper, esempio i danni che si fanno con pallonate o sbadataggini varie, o
danni fatti dagli animali domestici, la RCA copre solo i danni che provoca
il mezzo in movimento.
·
Kasko: per i danni che causiamo noi stessi al camper, specialmente nelle manovre.
Rivalse: occhio che diverse assicurazioni le prevedono, le principali sono:
·
Sovraccarico: se dopo un incidente pesano il camper è facile essere
in sovraccarico, l’assicurazione paga il danno e poi si rivale su di
te che la devi rimborsare.
·
Guida in stato di ebbrezza: se dopo un incidente i vigili ti fanno il palloncino
basta aver bevuto un goccino prima della partenza che sei considerato “ubriaco”,
l’assicurazione paga il danno e poi si rivale su di te che la devi rimborsare.
·
Guida di persona non autorizzata: se un ladro provoca danni con un mezzo rubato
l’assicurazione paga e poi si rivale su di te che la devi rimborsare.
·
Guida con patente scaduta: idem come sopra.
Per ottimizzare le coperture ed i costi occorre cercare le convenzioni stipulate
da grosse società assicurative con dei club di camperisti, sappiate
che a parità di coperture costano meno le polizze che si fanno via Internet
perché non hanno agenti da pagare.
RIVISTE PER CAMPERISTI
Guardando certe statistiche le tre più gettonate tra quelle che trovate
in edicola sono: Plein Air, AutoCaravan, e Caravan & Camper.
TENDALINO
Non occorre più farlo annotare sul libretto, ogni accessorio esterno
montato sopra ai 2 metri di altezza da terra è considerato “facente
parte del carico”.
In montagna è bene non aprirlo perché una folata improvvisa di
vento lo può svergolare e provocare danni al camper, al mare è utile
ma nelle aree per camper è vietato aprirlo.
PORTABICI E PORTAMOTO
Portabici: si può montare, ma occorre mettere l’apposito cartello
a righe bianche rosse.
Portamoto: per qualche mezzo è già di serie, se non c’e’ si
può montarlo ma è da far annotare sul libretto
Per mettere moto pesanti sul portamoto a sbalzo sul posteriore ed in più stivare
molta roba nel “garage” posteriore, occorre avere la trazione posteriore,
altrimenti nelle salite il camper diventa inguidabile in quanto si riduce l’aderenza
alla strada delle ruote anteriori.
PORTOLANI
Sono elenchi di aree per camper, in libreria ne trovate diversi, in primavera
alcune riviste per camperisti sono solite metterne uno allegato, ma sono
aggiornati e stampati solo annualmente, meglio gli elenchi che si possono
trovare nei siti dedicati ai camperisti perché vengono aggiornati
quasi ogni giorno.
SITI DEDICATI AI CAMPERISTI
Sono tantissimi, di tutti i generi e di tutti i gusti, alcuni aggiornati giornalmente
altri meno, fare una ricerca coi soliti motori è un bel divertimento,
digitando la parola “camper” con Altavista si ottengono 52.803
risultati, con Google 94.000, con Yahoo 152.000, con Arianna 186.750 e con
Virgilio 586.947.
Personalmente suggerisco www.altavista.it perché elenca i risultati
per ordine di aggiornamento e nella prima pagina si trova già un buon
campionamento di siti validi, ma tutti i siti meritano di essere visitati e
continuando la ricerca si riesce a trovare dei siti preziosi con esperienze
personali di camperisti molto utili, interessante anche seguire i vari link
che ogni sito propone.
www.camperistitreviso.it è uno dei siti più attivi ed è in
fortissima espansione, oltre 5 milioni di visitatori nel 2003, da visitare,
oltre a notizie inerenti l’intensa attività del club, ci sono
tante cose molto utili per i camperisti.
GARAGE
E’ un vano situato verso il retro del camper, ubicato sotto ad un letto
fisso in coda oppure sotto a dei letti a castello, serve per stivare moto,
biciclette e cose varie, sono utili ma occorre sempre tenere presente che la
portata massima dei camper è di soli 35 quintali.
GAVONI SUPPLEMENTARI
Sotto ai sedili della dinette e sotto ai letti a castello ci sono spazi di
stivaggio chiamati “gavone”, ma lo spazio disponibile è sempre
meno di quello che serve e per aumentare la capacità di stivaggio
tanti camperisti montano sul tetto del camper appositi gavoni supplementari,
ma per riporre e riprendere le varie cose dentro a questi gavoni si deve
salire sul tetto del camper cosa non facile per tutti in particolare quando
piove o tira vento, sappiate che il tetto dei camper non è centinato
quindi occorre camminare solo sul bordo del tetto altrimenti si rischia di
sprofondare nella cellula, inoltre questi gavoni peggiorano il coefficiente
di penetrazione ed il camper è ancora più frenato.
CONDIZIONATORE
Le cellule dei camper hanno una coibentazione migliore rispetto alle auto,
ma nella cabina di guida coi grandi vetri la situazione è simile,
quando d’estate si viaggia in autostrada col sole che ti batte contro
in cabina si cuoce, se è possibile è bene di avere il condizionatore
in cabina guida, e se è possibile di avere un secondo evaporatore
piazzato in zona dinette, ricordo che un impianto fatto in fabbrica di solito
rende più di quelli fatti dopo, e non si perdono certe caratteristiche
dell’automezzo.
Quelli per cellula che si montano al soffitto funzionano a 220 Vac, attenzione
che hanno una sporgenza di 5-10 cm verso il basso, chi è più alto
di 175 cm deve prendere bene le misure prima di farlo montare, potrebbe picchiarci
con la testa.
GRUPPI ELETTROGENI
Generano una tensione di 220 Vac che serve per alimentare Tv, fon, forni microonde,
condizionatori ambiente e per ricaricare la batteria di servizio, sono basati
su un motore a scoppio a gasolio che succhia il carburante dal serbatoio
del mezzo, oppure su motori a benzina che sono meno rumorosi, ma hanno un
loro serbatoio da rifornire.
Sono costosi, pesanti e per il rumore sono vietati nei campeggi e nelle aree
per camper, ed appena si accendono c’e’ la coda di camperisti che
protestano e si deve spegnere.
CATENE DA NEVE
Su molte autostrade è obbligatorio per Legge averle a bordo dal 15 ottobre
al 15 maggio, servono in caso di problemi di aderenza delle ruote per neve,
gelo, fango, devono essere conformi a certe norme e da Maggio 2002 devono avere
il marchio CUNA NC 178 - 01 stampigliato sulle catene stesse, in caso contrario è come
se non ci fossero a bordo e c’e’ la multa, proseguendo comunque
il viaggio è prevista una ulteriore forte multa.
Quando comprate le catene dovete indicare il tipo di gomme e specificare che
sono per un camper, cioè per un veicolo con circa 35 quintali di peso,
come per le auto, le catene si montano sulle ruote di trazione, per i Ducato
con la trazione anteriore non ci sono problemi, c’e abbastanza spazio
per far passare la catena e le mani attorno alla ruota, mentre per i Transit
con la trazione posteriore possono esserci dei problemi perché qualche
mezzo ha i fascioni laterali troppo vicino alle ruote e non si riesce a far
passare la catena e le mani, in questo caso occorre passare alle catene Track
che si appoggiano sulla ruota e si agganciano al disco, costo circa 250 Euro.
Per i camper con le ruote gemellate, le catene basta montarle sulle ruote esterne.
Provate diverse volte a montare le catene in uno spiazzo pulito, fatevi una
bella pratica, quando sarete impantanati nella neve dovete sapere a memoria
come si montano, avrete già tanti altri problemi, inoltre chi va in
montagna d’inverno è bene che doti il camper di una robusta pala
da carbone per spalare la neve intorno alle ruote quando si montano le catene
e per spalare la neve ammucchiata dagli spartineve pubblici intorno al camper.
MANUTENZIONE ESTERNA PREVENTIVA
Il rivestimento esterno dei camper è meno resistente di quello delle
auto agli attacchi dello smog e piogge acide, percui occorre fare una buona
prevenzione con dei lavaggi e cerature mensili, questo sia per le versioni
con rivestimento esterno in alluminio che per la vetroresina, anche il sottocamper è molto
vulnerabile, occorre fare dei lavaggi e vesuviature annuali.
RADUNI DI CAMPERISTI
E’ un modo per incontrare camperisti e scambiarsi delle utili esperienze,
in fatto di raduni uno dei club più attivi è il Camperisti Marca
Trevigiana, quasi ogni settimana ci sono dei loro raduni ai quali tutti possono
partecipare tramite prenotazione, consultando il programma delle uscite organizzate
nel sito www.camperistitreviso.it
AUSILIO PER IL PARCHEGGIO
Col camper non è possibile fare manovre pum-pum di parcheggio, inoltre
hanno uno sbalzo posteriore che può andare da 1 a 2,5 metri con relativo
scodamento di tal misura quando si entra ed esce dai parcheggi, purtroppo è molto
facile di toccare qualcosa con uno spigolo posteriore e di rovinarlo, tanti
lo fanno già al loro primo viaggio.
Di solito è la moglie che scende a fare segnalazioni, ma di notte e
con pioggia o neve la cosa non riesce sempre bene e si corre il rischio di
provocare dei seri danni alla cellula del camper, le telecamere sono utili
ma ne occorrerebbero almeno 2 per riprendere i due spigoli posteriori, e con
neve o pioggia la visibilità non sempre è sufficiente.
Sul mio camper ho installato un sistema ad ultrasuoni che rileva gli ostacoli
e mi segnala in modo ottico e sonoro la distanza degli ostacoli dal camper,
funziona bene anche con pioggia o neve.
DIVIETI DI SOSTA
In Italia ci sono molte aree per camper e sono in continuo aumento, ma qualche
sindaco per risolvere i problemi di budget inventa multe per i camperisti,
se incontriamo questi cartelli vediamo di spostarsi in un vicino luogo dove
non ci siano divieti, non continuiamo a regalare soldi in multe!!! e vediamo
di portare i nostri soldini solo dove siamo accetti!!!
Ricordatevi che quei sindaci non toglieranno quei cartelli sino a quando avranno
un introito dalle multe, ormai sono diversi i casi dove prima i sindaci hanno
provato con le multe poi nessuno più ci cadeva ed allora hanno fatto
delle strutture comunali ricettive per i camperisti, in quanto hanno finalmente
capito che i camperisti “portano soldini” !!! e che il “turismo
itinerante” è l’unico tipo di turismo che sia in continuo
aumento !!!